La musica AI in Italia non è arrivata come un movimento unico. È cresciuta nelle camerette e negli studi casalinghi, nei server Discord e nelle chat di gruppo, nelle aule, sui piccoli palchi e tra esperimenti notturni che nessuno aveva pianificato. Il risultato è una scena vivace, frammentata e spesso invisibile dall’esterno. Gli Italian AI Music Awards sono nati per cambiare proprio quest’ultimo aspetto.

Una scena, non una nicchia

Quando si parla di musica AI, spesso si immagina un solo tipo di autore: qualcuno che scrive un prompt e preme il pulsante per generare. Quello che vediamo ogni giorno è molto più ricco. Ci sono autori che usano l’AI solo per abbozzare una demo, produttori che ricostruiscono ogni stem a mano, band che lasciano a un algoritmo il compito di suggerire una progressione di accordi e artisti visivi che si sono avvicinati alla musica grazie a questi strumenti. Qui c’è spazio per tutti loro.

Chi vogliamo riunire

Quando si parla di musica AI, spesso si immagina un solo tipo di autore: qualcuno che scrive un prompt e preme «genera». Quello che vediamo ogni giorno è molto più ricco. Ci sono autori che usano l'AI solo per abbozzare una demo, producer che ricostruiscono a mano ogni stem, band che lasciano suggerire a un algoritmo una progressione di accordi e artisti visivi che si sono avvicinati alla musica grazie a questi strumenti. Qui c'è spazio per tutti loro.

Aperti per scelta

  • Artisti di ogni genere e con qualsiasi livello di utilizzo dell'AI, dalla techno al jazz, dal pop al metal
  • Producer, compositori e sound designer che lavorano dietro le quinte
  • Community e collettivi che insegnano, condividono e si sostengono a vicenda
  • Festival, eventi e programmi radiofonici che portano questa musica al pubblico dal vivo
  • Media e creator che raccontano la scena
  • Docenti, ricercatori e sviluppatori che creano gli strumenti e le conoscenze per usarli

Aperti per scelta

Per noi l'inclusione non è uno slogan: è alla base del funzionamento degli Awards. L'Open Call è gratuita e aperta a tutti gli artisti italiani che creano con l'AI, in Italia o all'estero, e a chiunque viva in Italia. I brani possono essere in qualsiasi lingua e di qualsiasi genere, è consentito usare qualsiasi strumento AI e i diritti restano sempre all'artista.

L'indicatore Human × AI segue la stessa idea. Ogni artista dichiara chi ha fatto cosa in sei ruoli, dai testi al mix e al mastering. Non ci sono risposte giuste né classifiche di purezza: un brano realizzato perlopiù a mano e uno creato soprattutto con l'AI stanno fianco a fianco, e chi ascolta può vedere esattamente come è stato realizzato ciascuno.

Non siamo qui per decidere cosa dovrebbe essere la musica AI. Siamo qui per mostrare tutto ciò che è già.

THE IAIMA TEAM

Costruire insieme

Nessun progetto può mappare da solo un'intera scena. Per questo collaboriamo con partner media, condividiamo storie da altre piattaforme nella sezione Dal web e restiamo aperti a nuove collaborazioni. Se gestisci una community, un festival, un podcast, un'etichetta o una scuola e hai a cuore la musica AI in Italia, ci piacerebbe sentirti.

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Non perdere tempo!

Se sei un artista, il modo più semplice per partecipare è inviare il tuo brano prima che l'Open Call si chiuda il 31 gennaio 2027.

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