Ritratto di Pink Wind, artista di musica AI da Genova
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Pink Wind

Pink Wind è un trio femminile virtuale composto da Hoara, Naisha ed Euphoria. Fondendo influenze Italo dance, techno, house e K-pop, il progetto unisce musica creata con il supporto dell'AI, personaggi distintivi e una narrazione cinematografica. Resta sulla nostra frequenza.

Resta sulla stessa frequenza.

— Pink Wind

Trasparenza

Human × AI

Come è nato "Apocalypse… NOW!", fase per fase, dichiarato dall’artista.

0Su 6 ruoli
dall’artista
AI

Lyrics

AI

Melody

AI

Vocals

AI

Arrangement

AI

Production

AI

Mix & master

Fatto dall’artistaFatto con l’AI

Strumenti AI usati: SunoSuno, ChatGPT

L’intervista

Una conversazione con Pink Wind

Intervista di IAIMA team · 2026-10-19 · 5 min di lettura

Come hai iniziato a fare musica con l'AI?

Ho iniziato sperimentando con strumenti di musica AI, e quegli esperimenti sono diventati gradualmente Pink Wind: un trio virtuale con tre personaggi distinti, Hoara, Naisha ed Euphoria. Volevo dare loro canzoni, personalità e storie che potessero svilupparsi nel tempo. Il sound è passato da influenze K-pop più marcate a techno, house e Italo dance. Realizzare i loro video è diventato un altro aspetto del progetto, dando vita ai personaggi attraverso espressioni, movimento e umorismo.

Che ruolo ha l'AI nel tuo processo creativo — e cosa resta umano?

L'AI genera le esecuzioni musicali, le voci e i materiali visivi, e mi aiuta a esplorare testi e idee. Io decido di cosa parla il brano, l'atmosfera, i personaggi e la direzione da prendere. Ascolto, confronto le versioni, scarto i risultati e continuo a lavorarci quando qualcosa non mi convince. Un risultato tecnicamente notevole può comunque non essere adatto al brano. L'umorismo, il gusto e l'affetto per questi tre personaggi vengono da me. L'AI mi offre possibilità; scegliere cosa appartiene a Pink Wind è responsabilità mia.

Parlaci di "Apocalypse… NOW!". Come è stato realizzato?

Apocalypse… NOW!” trasforma una situazione quotidiana in un disastro comicamente esagerato: la porta del bagno chiusa a chiave, sospetti crescenti e qualcuno che, alla fine, ne ha semplicemente abbastanza. Volevo umorismo, una personalità ben definita e un ritornello d'impatto. Ho sviluppato il testo e la struttura, poi ho usato Suno per generare la musica e le voci. Un successivo remix, ispirato alle sonorità Italo dance e Italo disco, ha avvicinato il brano all'atmosfera che cercavo. Il mio dettaglio preferito è il colpo di cassa, seguito da un fugace momento di silenzio prima che tutto riparta con forza. Le parti parlate e i botta e risposta danno ai tre personaggi lo spazio necessario per far emergere le loro personalità. Ho anche creato un video che segue lo sviluppo del dramma, fino al “Troppo tardi” finale.

“Resta sulla nostra frequenza.”

Quali strumenti usi e come?

Uso Suno per generare musica e voci, e ChatGPT per sviluppare idee, lavorare sui testi e perfezionare i prompt. Per la parte visiva, uso strumenti come Grok per creare immagini e videoclip. Uso anche LTX in locale tramite ComfyUI per animare i personaggi mentre cantano, partendo da un'immagine di riferimento e una traccia audio. Monto i video finali in CapCut, scegliendo le inquadrature, facendo i tagli a tempo di musica e aggiungendo titoli o sottotitoli. Ogni strumento gestisce una parte del processo, ma torno sempre alla stessa domanda: rispecchia davvero Pink Wind?

Cosa significa essere un artista italiano nella scena musicale AI?

Per me significa portare il mio gusto personale in un progetto capace di superare lingue e confini. Pink Wind canta spesso in inglese o coreano, ma il mio amore per l'Italo dance fa parte del suo sound. Mi piacciono le melodie incisive, un ritmo trascinante e un tocco di teatralità e umorismo. Non credo che essere italiano significhi dover cantare solo in italiano. La mia identità emerge dalle scelte che faccio, anche quando chi ascolta non sa da dove viene la persona dietro al progetto.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Sto progettando un mini-album di sei brani delle Pink Wind, che riunisca canzoni come “Elixir” e “Apocalypse… NOW!” e materiale nuovo. Voglio esplorare ancora di più la direzione Italo dance, techno e house, con ritornelli incisivi e beat che mi facciano venire voglia di alzare il volume. Sul piano visivo, sto lavorando a performance vocali più espressive e a una maggiore coerenza tra le clip. Voglio anche dare più spazio a Hoara ed Euphoria accanto a Naisha, così che ogni componente sviluppi una propria personalità e le proprie storie. L’obiettivo è continuare a migliorare la musica e i video senza perdere il divertimento che mi ha spinto a iniziare.

Chi sono le tre componenti delle Pink Wind?

Hoara, Naisha ed Euphoria sono tre personaggi di fantasia con personalità diverse. Hoara porta l’atteggiamento più cupo e tagliente e le parti rap. Naisha è la voce melodica principale, con una forte presenza e un lato più dolce. Euphoria porta una voce più luminosa e un’energia giovanile. Cerco di mostrare queste differenze nelle loro canzoni, nelle espressioni e nelle storie. Dare a ognuna un momento per brillare è parte del divertimento, ed è qualcosa su cui continuo a lavorare.

Per te, cosa rende riuscita una canzone delle Pink Wind?

Prima di tutto, deve piacere a me ascoltarla. Se il beat mi fa venire voglia di muovermi, il ritornello mi resta in testa o una scena mi fa ridere, per me significa qualcosa. Mi farebbe piacere raggiungere più persone, ma non voglio perdere il piacere di creare queste canzoni solo per inseguire i numeri. Vedere qualcuno entrare in sintonia con la musica o riconoscere una delle ragazze è gratificante. Pink Wind richiede molto lavoro, ma resta qualcosa che faccio perché mi piace.

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